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I segreti della nostra pelle

In questo articolo esploreremo uno degli strati più affascinanti e vitali: l'epidermide. Questo sottile ma complesso mantello di cellule cutanee riveste il nostro corpo, proteggendoci dalle sfide dell'ambiente esterno e svelando la nostra salute e bellezza.

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I segreti della nostra pelle e la sua anatomia

La pelle, il nostro organo più esteso e anche il più pesante, copre il nostro corpo con una superficie che misura circa 1,8 metri quadrati, costituendo circa il 16% del peso complessivo dell’organismo. Questo organo straordinario presenta uno spessore variabile a seconda delle zone del corpo, che può variare in base al genere e all’età.

I punti in cui la pelle raggiunge il suo massimo spessore si trovano nelle mani, sotto i piedi, sulla nuca e sul dorso.

Durante lo sviluppo embrionale, l’epidermide e il sistema nervoso si formano insieme da una struttura comune chiamata ectoblasto. Questo processo porta alla produzione di sostanze speciali chiamate neuromediatori, che influenzano sia il cervello sia i recettori sensoriali della pelle.

La pelle può presentare diversi colori, che variano in base all’etnia e alle diverse parti del corpo. Questa variazione di colore è influenzata da tre principali fattori:

  1. Pigmentazione cutanea.
  2. Tipo di epidermide.
  3. Presenza di vasi sanguigni.

 

L’epidermide, priva di una sua circolazione sanguigna, è strettamente connessa al derma sottostante ed assume un ruolo fondamentale come prima barriera di difesa contro:

  1. Lesioni esterne di origine meccanica.
  2. Processi di disidratazione.
  3. Agenti aggressivi.

Una componente di vitale importanza per il suo ruolo protettivo è rappresentata dallo strato corneo, caratterizzato da impermeabilità all’acqua e notevole capacità rigenerativa. Questo strato, situato in superficie, si rinnova costantemente attraverso il processo di desquamazione, spinto dall’attività di crescita dello strato germinativo più profondo.

All’interno dell’epidermide, è possibile identificare quattro tipi distinti di cellule, ciascuno con una funzione specifica: corneociti, melanociti, cellule di Langerhans e cellule di Merkel.

Ma vediamole più nel dettaglio.

Corneociti

Si tratta di una robusta barriera protettiva composta principalmente da cheratina, una proteina, presente nello strato corneo. Ciò che rende la pelle straordinaria è la sua capacità di rinnovare costantemente il suo strato superficiale, con un ciclo che avviene approssimativamente ogni 20-30 giorni. Durante questo processo, le cellule superficiali, chiamate corneociti, avanzano verso la superficie della pelle e si staccano naturalmente attraverso il processo di disseccamento. Questo continuo ricambio cellulare superficiale è responsabile del fenomeno della guarigione spontanea in caso di lesioni.

I corneociti sono mantenuti insieme da una sostanza chiamata cemento intercorneocitario. Insieme allo strato corneo, la secrezione delle ghiandole sebacee e la componente acquosa del sudore contribuiscono a creare una sottile emulsione protettiva chiamata film idrolipidico cutaneo, che riveste l’epidermide e svolge un ruolo essenziale nella difesa della pelle.

Melanociti

I melanociti, che hanno origine nel sistema nervoso, svolgono un ruolo cruciale nel processo di pigmentazione della pelle. Queste cellule specializzate sono responsabili della produzione della melanina, il pigmento che conferisce il caratteristico tono dell’incarnato nelle diverse etnie umane. La melanina, oltre a contribuire alla diversità dei colori della pelle, ha una funzione fondamentale nella protezione della pelle. Essa costituisce una sorta di scudo naturale che preserva gli strati più profondi dell’epidermide, che continuamente si rinnovano e si rigenerano. Questa protezione è particolarmente importante perché previene i danni causati dall’esposizione alle radiazioni ultraviolette, contro le quali agisce come una barriera difensiva. La melanina assorbe e disperde l’energia dannosa delle radiazioni UV, aiutando a ridurre i danni potenziali e prevenendo condizioni come scottature e danni al DNA delle cellule cutanee. In questo modo, la melanina svolge un ruolo essenziale nella preservazione della salute e della bellezza della pelle.

Cellule di Langerhans

Le cellule di Langerhans rappresentano un elemento vitale nel sistema di difesa del nostro organismo. Originarie dal midollo osseo, queste cellule hanno la capacità di migrare dalla loro posizione nell’epidermide ai linfonodi regionali, dove svolgono un ruolo cruciale nell’attivazione della risposta immunitaria.

Quando vengono stimolate da agenti patogeni o irritazioni cutanee, le cellule di Langerhans agiscono come agenti sentinella. Catturano e processano gli antigeni, che sono frammenti di agenti estranei come batteri o virus, e quindi migrano ai linfonodi, dove presentano questi antigeni agli altri componenti del sistema immunitario. Questa presentazione degli antigeni scatena una reazione anticorpale coordinata, in cui le cellule immunitarie vengono attivate per combattere l’infezione o la minaccia.

In sostanza, le cellule di Langerhans svolgono un ruolo cruciale nel rilevare e rispondere alle minacce esterne, contribuendo così in modo significativo alla protezione dell’organismo contro le infezioni e altre patologie cutanee.

Cellule di Merkel

Le cellule di Merkel rappresentano un componente unico e prezioso all’interno della nostra pelle. Queste particolari cellule sono esclusive della pelle senza peli, dove svolgono un ruolo cruciale nella percezione sensoriale e nella sensibilità tattile.

Originate dal sistema nervoso, le cellule di Merkel sono strettamente coinvolte nella trasmissione delle informazioni tattili al cervello. Queste cellule sono appositamente connesse alle terminazioni nervose, il che significa che sono responsabili della nostra capacità di percepire il tatto e la pressione. Quando la pelle viene stimolata da una sensazione tattile, le cellule di Merkel rilevano il cambiamento di pressione e inviano segnali al cervello per interpretare la sensazione.

Grazie alle cellule di Merkel, siamo in grado di percepire e distinguere le varie sensazioni tattili, come il tocco leggero o la pressione più intensa, consentendoci di interagire con il mondo circostante e di sperimentare il nostro ambiente attraverso il senso del tatto. Queste cellule rappresentano quindi una parte fondamentale del complesso sistema sensoriale della pelle.

Annessi cutanei

Gli annessi cutanei rappresentano componenti essenziali della pelle e sono strutture più elaborate che si sviluppano a partire dalla pelle stessa. Questi includono i peli, i capelli, le unghie, le ghiandole sudoripare e le ghiandole sebacee, ciascuno con una funzione unica e rilevante per il benessere della pelle e del corpo.

I peli e i capelli, ad esempio, forniscono protezione e isolamento termico, mentre le unghie servono come supporto per le dita e offrono protezione alla punta. Le ghiandole sudoripare, d’altro canto, svolgono un ruolo cruciale nella regolazione della temperatura corporea attraverso la secrezione di sudore, mentre le ghiandole sebacee producono il sebo, una sostanza che lubrifica e protegge la pelle da fattori esterni dannosi e dall’azione di agenti microbici.

Questi annessi cutanei non sono semplici aggregazioni di singole cellule, ma strutture più complesse formate da tessuti specializzati. Insieme, contribuiscono al funzionamento e alla salute generale della pelle e svolgono un ruolo essenziale nel mantenere l’integrità e la funzionalità della barriera cutanea.

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